Chi Sono

Stanislao Sansone

Nato a Fuscaldo (CS) il 26/01/1973.

Il computer, l'informatica e in particolare i software di grafica hanno iniziato a far parte della mia vita nell'anno duemila, quando lavoravo per un'azienda che si occupava di progettazione. Tra i miei compiti c'era quello di preparare immagini digitali da inserire in alcuni documenti: fotografie, planimetrie, cartine topografiche. Ho iniziato ad avvicinarmi al più famoso software di fotoritocco: Photoshop. Pian piano cominciavo a capirne meglio le quasi illimitate potenzialità, poi ho scoperto la grafica vettoriale e mi sono reso conto che grazie a essa era possibile esprimere e materializzare idee.

Negli anni i software si sono evoluti sempre più. La curiosità mi ha spinto a sperimentare applicazioni e sistemi operativi alternativi a Microsoft come Mac OS X e Linux. Ho perfezionato tecniche e affinato esperienze cercando di applicarle al web. Oggi Internet è la mia porta sul mondo.

Ho continuato e continuo a curiosare in questo affascinante e infinito universo sempre in evoluzione. È nato così Sfizio Creativo, un’officina delle idee dove potersi esprimere e condividere conoscenze, hobby e passatempo.

Da circa un anno ho ripreso a coltivare una bellissima e vecchia passione. Avevo iniziato da bambino a tredici anni le prime lezioni di chitarra. Era bello suonare e intonare canzoni con gli amici scout o i compagni di classe. Poi il primo gruppo rock, esperienza entusiasmante, poche serate a suonare in qualche piccola piazza o locali della provincia, condividendo soprattutto tantissimo divertimento. Passavo anche a fare un po' di registrazioni in studio. Tutto questo fino a poco più dei ventitre anni. Dopo (e ancora non riesco a spiegare il perché) ho abbandonato la chitarra, non ho voluto più suonarla, quasi la odiavo.

Passano dieci, undici, forse dodici anni e inizia a venirmi in mente l'idea di ricominciare. Ma ne passeranno ancora altri cinque prima di immergermi di nuovo nella musica con la passione e la voglia di quando ero ragazzo. E così oggi appena finisco il turno del mio bel lavoro da magazziniere non vedo l'ora di tornare a casa e suonare.

Alcune domeniche suono in chiesa, insieme ad altri compagni amanti dello stesso strumento e i ragazzi del coro. Quando posso fare con loro, una, al massimo due prove (visto gli impegni) ottengo quella sicurezza che mi fa suonare tranquillo, rilassato. E certe volte riesco a percepire la sensazione di suonare per DIO.

Mi sento di poter dare pienamente ragione a colui che fu un grande della chitarra:

"Qualche volta tu vorrai rinunciare a suonare la chitarra, tu odierai la chitarra. Ma se le sarai fedele, lei ti ricompenserà"

Jimi Hendrix